La Federal Reserve ricostruisce la crisi degli istituti savings and loan negli Stati Uniti negli anni Ottanta, legata a tassi, rischi assunti e debolezze della vigilanza. Le chiusure e le riforme si protrassero nel tempo.
La Resolution Trust Corporation chiuse 747 istituti con attività superiori a 407 miliardi di dollari; il costo finale per i contribuenti fu stimato fino a 124 miliardi di dollari. Sono dati storici nominali e non una stima applicabile a una crisi odierna.
È comparabile alla crisi 2007–09 per la fragilità del credito e i costi pubblici di risposta. Cambiano però intermediari, strumenti finanziari, trasmissione internazionale e quadro normativo.