La recessione statunitense iniziò nel dicembre 2007 e terminò nel giugno 2009, secondo la cronologia del NBER riportata dalla Federal Reserve. Il crollo del mercato immobiliare, le perdite finanziarie e la contrazione del credito contribuirono alla sua profondità.
La Federal Reserve descrive anche la risposta di politica monetaria, con la riduzione del tasso di riferimento fino all’intervallo 0–0,25% nel dicembre 2008. Per capire il presente, occorre distinguere le cause di allora dalle condizioni bancarie e regolatorie di oggi.